Tecnologia + Polizia Locale = Beccato in Diretta: Un Moldavo alla guida della sua ‘Giulietta’ Sbaglia tutto e si Capotta nei Boschi
- ventisette.info

- 29 set 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Ah, la tecnologia, quella benedetta amica che ci permette di scoprire chi non segue le regole del gioco in tempo quasi reale. E se pensate che non si possa fare niente contro chi sfida la sorte, preparatevi a ricredervi. Ieri mattina, la Polizia Locale di Tradate, armata di telecamere e professionalità, ha messo a segno un colpo da maestro, dimostrando che chi pensa di farla franca, prima o poi finisce per fare la figura del pirla. La vittima? Un moldavo al volante di una “Giulietta” (sì, proprio quella che fa sentire tutti un po' più fighi), che ha deciso di giocare a “fuga” con la legge e ha rischiato di finire peggio di un episodio di Fuga da Alcatraz.

L’INSEGUIMENTO E GLI SPARI: Uno Spettacolo da Brividi
Il tutto è cominciato con l'inseguimento: targa rubata, auto sospetta, e via con la corsa. Ma aspettate, perché non è finita qui: durante la folle fuga, sparano addirittura dei colpi in aria. Già, colpi di avvertimento. Un messaggio chiaro: “Fermati, perché qui non è Disneyland!” Ma il nostro moldavo, che pensava di essere in un film d'azione, ha pensato bene di premere sull'acceleratore come se stesse gareggiando a Fast & Furious invece di mettere la coda tra le gambe e arrendersi. Arrivato all'imbocco di una stradina nei boschi di Cairate, però, il suo sogno di essere l'eroe della giornata è andato in fumo. Ha perso il controllo, e la sua “Giulietta” è finita capovolta. Più che una fuga, una capriola con effetto scenico.
Polizia Locale e Carabinieri: Una Squadra da Oscar
Il nostro eroe maldestro non è riuscito a scappare nemmeno dopo il volo acrobatico. Gli agenti della Polizia Locale, supportati dai Carabinieri della stazione di Fagnano Olona (in quanto il capottamento è avvenuto nel loro territorio), lo hanno arrestato. E mentre la scena si svolgeva sotto i loro occhi, hanno fatto anche un bel salto dal magistrato di turno per capire che provvedimenti prendere. Insomma, un’operazione ben orchestrata, con una finale che, se ci fosse stata una telecamera a filmarla, sarebbe stata un capolavoro del crimine... o meglio, dell’arresto.
La Magia della Videosorveglianza: Da Milano a Tradate in un Click
Tutto questo è stato possibile grazie alla magia della videosorveglianza. Le telecamere che sorvegliano il traffico in entrata e uscita da Tradate, infatti, hanno svolto un ruolo fondamentale. Un occhio vigile che, con la stessa precisione di un radar, ha messo in allerta gli agenti. E la segnalazione, partita direttamente dalla Questura di Milano, ha fatto il resto: “Un'auto con targa rubata sta girando per la zona. Chiudete il cerchio!”
Il Colpo di Genio della Targa Rubata
Tutto è cominciato con una segnalazione che faceva tremare. La Questura di Milano avvisa che una macchina con targa rubata stava transitando nella zona di Tradate. Ma non si trattava di una targa qualsiasi: quella targa era montata su una “Giulietta” – un'auto che, a quanto pare, vuole fare la parte del fuorilegge con stile. La macchina è stata intercettata in via Monte Grappa alle 9:45, come una comparsa in un film a metà tra The Italian Job e Polizia S.O.S..
Non c’è tempo da perdere, la Polizia Locale di Tradate non si è fatta pregare. Un agente in servizio ha ricevuto l’allerta e, con la prontezza di un cecchino, ha intercettato il veicolo sospetto. A quel punto, l’auto ha attraversato il varco di via Albisetti, sulla strada che collega Tradate a Lonate Ceppino e alla Valle Olona. Ma da lì a poco, come diceva un vecchio adagio, il gioco era già fatto.
Morale della favola?
La tecnologia non tradisce mai. Anzi, come un supereroe che sta sempre un passo avanti, ha messo in chiaro che sfidare la legge, oggi, è un gioco da ragazzi. Ma, come nel caso del nostro moldavo, i superpoteri hanno le loro limitazioni.




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