Laveno Mombello fa il miracolo: il centrodestra si presenta unito. E negli altri comuni?
- ventisette.info

- 6 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Finalmente, una bella notizia che fa venire voglia di alzare il cappello — ma senza esagerare, che qui siamo gente concreta. A Laveno Mombello, per le prossime amministrative del 2026, il centrodestra ha deciso di fare quello che da tempo tutti sognano, ma pochi riescono a realizzare: correre unito. Già solo questo merita un applauso a scena aperta. Perché diciamocelo, lo spettacolo delle coalizioni divise è fin troppo visto, anche nei comuni vicini.

Il bello è che a Laveno non si parla solo di buoni propositi da bar, ma hanno già scelto il candidato sindaco. Sì, avete letto bene, già scelto. E non è un nome buttato lì tanto per far parlare, ma una figura “di tutto rispetto”, radicata e con impegno sociale, insomma, uno che non si perde dietro alle chiacchiere ma vuole governare davvero. E qui arriva la parte più elegante: il nome non lo dicono. No, niente spoiler da reality show, perché evidentemente si pensa che un buon candidato vada dosato con calma, senza bruciarlo subito.
Ma non è tutto: il centrodestra lavenese sta lavorando a un programma chiaro, coeso e concreto. Non solo paroloni, ma un progetto che risponde davvero ai bisogni della gente — sicurezza, socialità, valorizzazione del territorio — e soprattutto, con la partecipazione attiva di cittadini e realtà locali. Tutti chiamati a contribuire, non solo i soliti noti.
Insomma, un bel modello di sana politica locale, dove la condivisione non è solo uno slogan ma una realtà concreta. E qui, senza voler fare i professoroni, ci sarebbe da chiedersi: negli altri comuni, magari meno piccoli ma altrettanto bisognosi di buon governo, non sarebbe ora di prendere esempio? Sì, perché l’unione, la scelta ponderata di un candidato credibile e il programma serio sono ingredienti che non guastano mai. E per chi è abituato al solito teatrino di coalizioni che si sbriciolano prima ancora di iniziare, forse un po’ di Laveno Mombello non farebbe male.
Quindi, cari amici del centrodestra sparsi per la provincia di Varese, fatevi un giro a Laveno, prendete appunti e, perché no, fateci un pensierino. Perché la politica che funziona è quella che sa costruire, non solo parlare; quella che sa unire, non dividere; quella che ha un progetto vero e non una lista della spesa di promesse.
Per chi a Laveno volesse contribuire con idee, energie e passione, la porta è aperta — anzi, è spalancata. Si può scrivere a lavenomombello2026@gmail.com




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