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Corso XXV Aprile: la via più ‘Instagrammabile’ di Luino… o la trappola perfetta per pedoni e portiere?

  • Immagine del redattore: ventisette.info
    ventisette.info
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Luino – Sì, lo sappiamo: tutti amano farsi la foto su Corso XXV Aprile, ma attenzione… perché l’ex comandante della Polizia Stradale Egidio Carlomagno lancia un avvertimento che fa sobbalzare: quello che sembra il salotto buono della città potrebbe essere un vero campo minato… di parcheggi e portiere.


Carlomagno non è qui per fare politica. Niente polemiche da bar, solo decenni di esperienza che parlano chiaro: la nuova viabilità è moderna e bella da vedere (via Veneto e via XV Agosto meritano un applauso), ma il cuore pulsante di Corso XXV Aprile è diventato… un po’ troppo stretto per i nostri nervi.


Dal luglio 2025 la strada è tornata a doppio senso con parcheggi su entrambi i lati. Risultato? Una carreggiata più corta del tuo ultimo paio di jeans preferiti e scene quotidiane da film: portiere che si aprono a un soffio dai passanti, passeggeri che scendono sul lato sbagliato e manovre obbligate che ti fanno rimpiangere le piste ciclabili.


Corso XXV Aprile: la via più ‘Instagrammabile’ di Luino… o la trappola perfetta per pedoni e portiere?

E non è finita qui. Carlomagno punta il dito contro i pedoni: alcuni parcheggi sono talmente vicini alle strisce che la visibilità è praticamente zero. Tradotto: anche attraversare come si deve diventa un esercizio da equilibristi. Una “zona cieca” che può trasformare un semplice passo sulle strisce in un salto mortale.


Ma niente panico: l’ex comandante non si limita a lanciare l’allarme. Le sue soluzioni sono concrete e sensate: meno parcheggi su un lato, liberare lo spazio vicino alle strisce e segnaletica più chiara. Insomma, prevenire è meglio che contare i danni… perché una città bella da vivere deve essere prima di tutto sicura.


Corso XXV Aprile, insomma, potrebbe continuare a essere il set perfetto per le tue storie su Instagram, ma con qualche aggiustamento… potremmo evitare di trasformarla in un piccolo brivido quotidiano. E, diciamolo, Luino se lo merita.

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