Aviaria a Olgiate? È già finita! La Balina tira un sospiro di sollievo (e di pollame)
- ventisette.info

- 9 gen
- Tempo di lettura: 1 min
Olgiate Olona può finalmente scrollarsi di dosso il fantasma piumato dell’influenza aviaria. Dopo settimane di “zone rosse” da pollaio e controlli più serrati di un reality show, ATS Insubria ha alzato bandiera bianca: la zona Balina torna libera. Addio quarantene, addio restrizioni, e addio a quelle code infinite di cittadini che si chiedevano se il proprio uovo fosse ancora commestibile.
Il sindaco Gianni Montano, che nel frattempo deve aver sviluppato un debole per i piumini, ha ringraziato pubblicamente tutti: dai cittadini pazienti, alle autorità sanitarie, fino agli uffici comunali che hanno praticamente vissuto tra pollai e tabelle Excel. Insomma, applausi virtuali per chi ha trasformato l’emergenza in… sopravvivenza urbana.

Non illudiamoci: il pollaio colpito dal focolaio non è ancora pronto per tornare a sfornare uova a raffica. Ci vorranno settimane di preparativi, pulizie e disinfettazioni da far sembrare l’igiene di un laboratorio NASA. Ma la sostanza è chiara: la minaccia aviaria è tecnicamente archiviata. Per i residenti, questo significa che si può tornare a passeggiare senza sentire il fiato sospeso di un’epidemia sopra la testa… e sopra le ali.
Questa vicenda ci lascia qualche insegnamento inaspettato: la pazienza paga, il lavoro coordinato funziona e, soprattutto, anche le città possono affrontare crisi virali con sangue freddo e un pizzico di ironia. E la Balina? Beh, ha superato la prova più piumata della sua storia recente.




Commenti