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Somma Lombardo, qualcosa si muove: la lista che non chiede permesso e mette la città al primo posto

  • Immagine del redattore: ventisette.info
    ventisette.info
  • 19 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min
Somma Lombardo, qualcosa si muove: la lista che non chiede permesso e mette la città al primo posto

A Somma Lombardo succede qualcosa di strano. No, non è l’ennesima rotonda rifatta tre volte né il dibattito infinito su dove parcheggiare. È una voce. Ma non una voce qualsiasi: una che corre, rimbalza nei bar, nelle chat condominiali e persino nei “te l’avevo detto io” del sabato mattina. Qualcuno sta preparando una lista civica, fuori dai partiti, pronta per le comunali della prossima primavera.


E fin qui, direte voi, tutto normale. La politica locale è fatta anche di voci. Solo che questa voce ha deciso di mettere le scarpe da corsa.


Il video che fa discutere

La nostra redazione ha messo le mani su un video destinato a invadere i social come un volantino sotto il tergicristallo… ma molto più figo. Messaggio chiaro: basta spettatori, servono protagonisti. E soprattutto: serve Somma Lombardo. Prima di tutto.


Il nome? Non ci gira attorno: Prima Somma Lombardo. Niente sigle astruse, nessun latinismo da congresso nazionale. Qui si parla di città, marciapiedi, sicurezza, famiglie, lavoro. In quest’ordine. O quasi.


Niente tessere, solo facce

L’idea è semplice e pericolosa: mettere insieme cittadini senza padrini politici, senza ambizioni televisive, senza voglia di carriera. Persone che vogliono entrare in Comune per fare. O almeno provarci.


Il Comune, raccontano, deve tornare a essere alleato del cittadino, non passerella per mediocri professionisti della promessa non mantenuta. A Somma Lombardo, concetto semplice, ma fondamentale.


Valori chiari, zero asterischi

Non si gioca a nascondino. La lista mette sul tavolo una visione netta: identità forte, comunità al centro, tradizione come bussola.


  • Radici cristiane come riferimento culturale

  • Famiglia tradizionale come base sociale

  • No a imposizioni ideologiche dall’alto

  • Rifiuto totale di ogni nostalgia collettivista

Tradotto: meglio pochi valori chiari che mille slogan vuoti. Piacciano o no.


Sicurezza: diritto, non percezione

Nel copione di Prima Somma Lombardo, sicurezza significa:


  • Controllo del territorio più incisivo

  • Tolleranza zero per degrado e illegalità

  • Sostegno pieno alle forze dell’ordine

  • Linea dura sull’immigrazione irregolare e le sue ricadute sociali

Obiettivo? Una città normale. Perché normale, a quanto pare, non si sente più.


Economia: meno ostacoli, più lavoro

Sul fronte economico, il messaggio è chiaro: il Comune smetta di intralciare.


  • Meno burocrazia, più spazio a chi produce e rischia

  • Stop a sprechi e assistenzialismo sterile

  • Collaborazione pubblico-privato senza dirigismo anni Settanta

In breve: chi crea valore non va punito, va aiutato. Non rivoluzionario, ma non scontato.


Famiglia, cultura e nervi scoperti

Capitolo delicato: famiglia naturale, tutela dei minori, rispetto delle differenze senza catechismi ideologici.


  • No all’ideologia gender nelle politiche comunali

  • Posizioni conservatrici sui grandi temi etici

    Linea coerente, che non cerca applausi facili, ma non si nasconde dietro il “non è competenza del Comune”.


Nessun leader (per ora)

Al momento niente volti, nomi o santini elettorali. La parte più intrigante: una chiamata a smettere di lamentarsi e iniziare a fare politica concreta, quella sporca, locale, reale.


Chi vuole partecipare, proporre idee o capire di cosa si tratta, può scrivere a: primasommalombardo@gmail.com


In conclusione

Prima Somma Lombardo non si presenta “contro” qualcuno. Si presenta per la città, per l’ordine, per la libertà, per un’idea di comunità che non chiede il permesso a nessuno.


Che sia l’ennesima illusione o l’inizio di qualcosa di diverso, lo dirà il tempo.

Intanto, a Somma Lombardo, la politica ha smesso di sussurrare. Qualcuno ha alzato la voce.


E il video? Lo pubblichiamo IN ESCLUSIVA qui sotto.



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