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SOMMA LOMBARDO, IL COMUNE DEI MIRACOLI (MA SOLO QUANDO SERVONO SELFIE)

  • Immagine del redattore: ventisette.info
    ventisette.info
  • 14 ott 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

In una città dove i rifiuti ormai fanno quartiere a sé e l’aria sa di discarica più che di autunno lombardo, l’amministrazione comunale continua a brillare… per assenza. Benvenuti a Somma Lombardo, dove il cittadino paga, segnala, sopporta — e viene regolarmente ignorato.



Le ultime immagini che circolano in rete parlano chiaro: strade invase da spazzatura, aree pubbliche diventate terre di nessuno, e un odore che potrebbe competere con certe stazioni ferroviarie degli anni '80. La risposta? Sempre quella, da undici anni a questa parte:

“È un’area privata”,

“Ho già telefonato”,

“Abbiamo segnalato”,

“Stiamo monitorando la situazione”.


Insomma, il tempo per scrivere due righe su Facebook c’è sempre. Il tempo per risolvere, invece, quello mai. Troppo impegnati forse a tagliare nastri, a organizzare passerelle, o — perché no — a partecipare a manifestazioni “strategiche”, magari pro Palestina in piazza, con tanto di sventolio e posa plastica. Quando la geopolitica chiama, l’amministratore locale risponde con entusiasmo. Quando invece suonano i telefoni dei cittadini esasperati dal degrado sotto casa, la linea sembra improvvisamente cadere.


AVENGER… MA DOPO LE ELEZIONI

Un ringraziamento speciale va al nostro assessore “supereroe”, che interviene sui gruppi Facebook come se stesse salvando Gotham City, ma poi nella realtà non riesce a far rimuovere due sacchi dell'immondizia abbandonati da giorni. La colpa, ovviamente, è degli "incivili". Sempre. Ma l'igiene urbana — lo ricordiamo — è responsabilità del Sindaco, mica dei cittadini armati di ramazza. Eppure, qui pare che l’unica cosa davvero efficiente sia lo scaricabarile.


Il problema non è solo l’immondizia. È l’aria irrespirabile. Gli ascensori pubblici bloccati da settimane. Gli asfalti che si disfano alla prima pioggia, come se fossero stati messi giù con lo sputo. È la sensazione costante che i problemi veri dei sommesi non interessino davvero a nessuno là in Comune.


SIAMO ALLA FRUTTA (E PURE MARCIA)

Dopo undici lunghissimi anni di amministrazione, sentire ancora le stesse scuse fa venire il mal di testa. Eppure, come per magia, ci avviciniamo alle elezioni e — ops! — qualcosa si muove: strade asfaltate, fioriere nuove, eventi a raffica e sorrisi larghi come il Ticino. Sarà mica propaganda? Ma va!


Un consiglio non richiesto (anzi, sì): approfittate di questi mesi, fate domande, chiedete risposte, pretendetene. Perché durante la campagna elettorale vi prometteranno tutto: la luna, il cielo, e magari anche la raccolta puntuale dei rifiuti (miracolo!).


Ma ricordate: dopo il voto, tornano le telefonate che non rispondono, le aree private e i cittadini incivili come scusa universale. E noi, di 'ste sceneggiate, non ne possiamo più.

Ventisette c'è, ascolta, e racconta.

Scriveteci le vostre segnalazioni a redazioneventisette@gmail.com


Forse, a furia di segnalare, qualcosa succede. O almeno, qualcuno comincerà ad accorgersi che i cittadini non sono solo numeri alle urne.


Nel frattempo, qui a Somma, la città cade a pezzi… ma le foto di gruppo vengono benissimo.

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