🏀 Samarate ferma lo sport: la palestra chiusa perché… si imbianca! Chi ha progettato tutto questo?
- ventisette.info

- 9 gen
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A Samarate succede l’incredibile: la palestra di via Papini è diventata improvvisamente inagibile. No, non perché crolla il tetto o ci sia una perdita d’acqua da far paura, ma perché qualcuno ha deciso che un po’ di pittura fresca a gennaio è più importante degli allenamenti dei ragazzi.
Il centrodestra locale non ha perso tempo e ha fatto sentire la sua voce: secondo Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, quello a Samarate è il classico esempio di interventi tampone senza logica, dove la pianificazione sembra un concetto alieno.

Per farla breve: la palestra aveva già ricevuto lavori urgenti a luglio 2025 per riparare infiltrazioni d’acqua. Tutto perfetto, pensavano le associazioni sportive. Poi, a fine dicembre, l’annuncio “ufficiale”: dal 22 dicembre al 6 gennaio la palestra sarà chiusa per imbiancatura. Sembra innocuo, no? Peccato che il giorno 7 gennaio arriva un’email “sorpresa”: la struttura resterà chiusa fino al 22 gennaio. E i ragazzi? Beh, quelli devono restare a casa. Niente allenamenti, niente sport, e, spoiler: nessuna alternativa proposta.
La critica del centrodestra è chiara: tutto poteva essere programmato a luglio, subito dopo i lavori urgenti, o almeno dopo la fine delle attività scolastiche. Ma a Samarate, sembra che la pianificazione sia un optional e che la comunicazione ufficiale serva più a fare bella figura sui social che a risolvere problemi concreti.
Il risultato? Oltre 200 ragazzi penalizzati, famiglie frustrate e associazioni sportive costrette a reinventarsi un calendario impossibile. Tutto per una pittura fresca che, con un minimo di logica, poteva aspettare.
Samarate insegna così una lezione semplice: quando la politica sceglie l’apparenza sulla sostanza, sono sempre i cittadini a pagare il conto. E stavolta, a pagarlo, sono i bambini con la palla in mano.




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