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Quando le pressioni diventano uno sport locale: Sesto Calende sotto i riflettori

  • Immagine del redattore: ventisette.info
    ventisette.info
  • 22 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Se pensavate che la politica locale fosse una roba tranquilla, sedersi e sorseggiare un caffè mentre qualcuno fa il suo lavoro, beh… preparatevi a ricredervi. Sesto Calende e dintorni stanno diventando il teatro di un’operazione che potrebbe sembrare presa da un romanzo di intrighi… se non fosse reale.


Le voci di corridoio – e quando diciamo voci, intendiamo proprio quelle che arrivano dritte nella nostra redazione di Ventisette – raccontano che, a livello provinciale, qualcuno abbia pensato bene di fare un po’ di “lobbying emotivo” su un ex esponente PD oggi in Forza Italia. Obiettivo? Spingerlo a mandare un comunicato stampa contro la sua stessa coalizione a Sesto Calende. Il tutto mentre, contemporaneamente, si reclamavano le dimissioni di un assessore coinvolta in qualche vicenda poco chiara. Già, perché nella politica locale, se vuoi far tremare qualcuno, meglio non guardare troppo lontano: basta il vicino di scrivania.


Quando le pressioni diventano uno sport locale: Sesto Calende sotto i riflettori

Ma la storia si complica. Non è solo questione di un comunicato. Le stesse voci di corridoio raccontano che le pressioni abbiano toccato anche i sindaci di Castelletto e Sesto Calende. L’assessore in questione, dipendente del Comune di Castelletto, aveva fatto richiesta di trasferimento a Sesto Calende. Un dettaglio piccolo, direte, ma in politica locale può diventare un terremoto: se le deleghe cadono, il compenso cambia, e con esso la fedeltà politica e l’equilibrio della giunta.


Il risultato? Una serie di telefonate, incontri e “gentili suggerimenti” perché l’assessore mantenesse almeno una delega. Se così non fosse stato, la giunta di Sesto Calende avrebbe potuto affrontare una spaccatura interna di quelle che si leggono solo nei manuali di strategia politica. Caduta del sindaco inclusa.


Morale della storia: a volte basta un piccolo movimento di pedine – un comunicato, un trasferimento, una delega – per far tremare l’intera scacchiera. E se pensavate che la politica locale fosse noiosa… beh, Sesto Calende vi ha appena smentiti.

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