Quando la giustizia arriva… anche nei parcheggi di Somma Lombardo
- ventisette.info

- 12 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

C’è chi va a fare la spesa e chi, purtroppo, ci va con cattive intenzioni. Maggio 2024, parcheggio sotterraneo di un supermercato a Somma Lombardo: un insegnante, non proprio modello da ammirare, decide che quel luogo anonimo e buio fosse l’ideale per un atto riprovevole nei confronti di una ragazzina di 14 anni. La storia sarebbe potuta finire lì, tra sospiri e imbarazzo, se non fosse stato per un dettaglio decisivo: il tempismo dei carabinieri.
Grazie alla prontezza del dirigente scolastico e alla collaborazione dei compagni di scuola della giovane, i militari sono intervenuti in flagranza. Risultato? L’insegnante è stato fermato sul fatto, dimostrando che certe “cene al buio” nei parcheggi non finiscono mai bene.

Il giudice ha parlato chiaro: 4 anni e 10 mesi di reclusione, interdizione dagli uffici pubblici per 5 anni e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai minori per un anno. La legge ha fatto il suo corso, ma non si tratta solo di numeri e articoli: dietro ci sono emozioni, paura, famiglie scosse.
E qui entra in scena chi sa davvero navigare questi mari tempestosi: lo studio legale Iametti Martignoni Bof ha accompagnato la ragazzina e i suoi genitori passo dopo passo, con una discrezione e professionalità che parlano più di mille dichiarazioni. Piero Cesare Iametti ed Eleonora Iametti hanno saputo trasformare un momento drammatico in un percorso di tutela concreto, ricordandoci che il diritto non è solo legge, ma protezione e attenzione.
Un episodio che lascia l’amaro in bocca, certo, ma che ci ricorda anche due cose: attenzione a ciò che succede intorno ai nostri ragazzi e, quando serve, avere chi sa tradurre la giustizia in gesti concreti e risultati reali.
In fondo, non tutti gli eroi indossano mantelli: alcuni hanno solo una toga, e un’agenda piena di numeri di telefono giusti al momento giusto.





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