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Cascina Colombara: il quartiere in tilt per l’uomo del rifugio improvvisato. Paura o paranoia?

  • Immagine del redattore: ventisette.info
    ventisette.info
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Cascina Colombara, Saronno. Se passate di lì in questi giorni, potreste notare qualcosa di insolito: non solo i soliti gatti randagi, ma un “inquilino” molto particolare che ha deciso di stabilirsi in un riparo di fortuna, facendo partire un dibattito che sembra più una serie TV di tensione urbana che la cronaca di quartiere.


A far esplodere la questione è stata la Lega locale, che tra segnalazioni di residenti e sopralluoghi ha dipinto un quadro da zona off-limits: incendi all’aperto, comportamenti aggressivi verso persone e animali e danni qua e là. Insomma, un cocktail che ha fatto scattare l’allarme sicurezza e fatto tremare i nervi di chi abita vicino.


Dal Comune, però, la musica cambia: niente allarmismi e niente polveroni legali immediati. L’uomo è un richiedente asilo regolare, quindi non può essere cacciato con un colpo di mano. Ci sono già denunce e sanzioni, e la Polizia Locale tiene d’occhio la situazione, ma per ora tutto resta nell’ambito della prudenza istituzionale.


Cascina Colombara: il quartiere in tilt per l’uomo del rifugio improvvisato. Paura o paranoia?

La sindaca Ilaria Pagani ci mette la firma: “Capisco la preoccupazione dei cittadini, ma dobbiamo muoverci nel rispetto delle regole”. Tradotto: problemi ci sono, ma la legge è legge, e i tentativi di mediazione – dai servizi sociali fino agli inviti a spostarsi – finora hanno trovato orecchie sorde.


In attesa di sviluppi, Cascina Colombara resta il palcoscenico di un piccolo dramma urbano: tra paura reale, pettegolezzi e regolamenti, il quartiere osserva. La domanda che aleggia nell’aria? Sicurezza, degrado o solo il classico caos da condominio allargato?


Una cosa è certa: qui non ci si annoia mai.

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